Si è conclusa con una passeggiata “fuori programma”, ma ricca di significato, la prima fase del progetto pilota “Empatia a quattro zampe” di Lions Rovigo for Pets, dedicato alla terapia per mezzo del cavallo a favore di sei bambini con disturbi gravi dello spettro autistico.
Sì, dovremmo dire ‘a quattro gambe‘ visto che si tratta di cavalli…ma siamo ecumenici! E comprendiamo tutti gli amici con una coda.
Il percorso, articolato in dieci incontri – sia individuali sia di gruppo – è stato promosso in collaborazione con Cavallo Magazine, e si è svolto presso il Centro specializzato IAA (Interventi Assistiti con gli Animali) di ippoterapia “A cavallo tra le stelle” di Pescantina (VR).
«Si è trattato di una passeggiata semplice solo in apparenza, che si è rivelata molto più efficace di quanto potessimo immaginare – spiegano gli psicologi e psicoterapeuti Vincenzo Buson e Grazia Lonardi, che hanno condotto il progetto insieme all’équipe coordinata dal dottor Leonardo Zoccante (ULSS 9 Scaligera) –. Rompere la routine con i ragazzi nello spettro è sempre una sfida delicata. Richiede ascolto, rispetto dei tempi e una grande capacità di leggere ciò che accade oltre le parole».
L’esperienza si è rivelata positiva non solo per gli specialisti coinvolti, ma anche per le famiglie dei bambini e per i soci Lions che hanno ideato e finanziato il progetto.
In particolare i Club di Bassano del Grappa Jacopo Da Ponte, Bussolengo, Cles, Garda Benacus, Peschiera, San Vigilio, Trento Clesio, Valsugana, Villafranca, Valpolicella e Verona-Milano Tennissempre.
Obiettivo del progetto è favorire il riconoscimento, da parte degli enti sanitari, dell’attività con il cavallo – praticata secondo le linee guida del Ministero della Salute – come valido supporto alle terapie convenzionali per le persone con disabilità.
«Il Rovigo for Pets è un club di scopo che crede nella collaborazione tra uomo e animale al servizio di chi soffre, nel rispetto delle loro nature – sottolinea la presidente Vilma Munerato –. Per questo abbiamo articolato “Empatia a quattro zampe” in due linee di intervento. Una a carattere sanitario e sociale, a sostegno dei giovani con disabilità e delle loro famiglie. E una educativa, rivolta soprattutto ai più giovani, per promuovere il rispetto degli animali e prevenire maltrattamenti e abbandoni».
«Il progetto – conclude Munerato – vuole diffondere e valorizzare le linee guida del Ministero della Salute sugli Interventi Assistiti con gli Animali, ancora oggi non sempre applicate correttamente».
“Empatia a quattro zampe” è stato presentato al Forum Europeo Lions di Bordeaux (2024), a Zoomark Bologna (2025), a Fieracavalli 2025 – ospiti di Cavallo Magazine – e al Forum Nazionale Lions sull’autismo, svoltosi a Rapallo il 18 aprile scorso.
Modalità operative e risultati del progetto saranno illustrati e discussi in un convegno pubblico in programma il 13 giugno alle ore 9 presso la Sala Salieri della Fiera di Verona.
























